08/02/2012
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Domande frequenti
(Faq)

  • Come e dove scelgo il progetto che mi interessa?

I progetti di servizio civile sono molti e sono contenuti nei bandi di selezione, che vengono emanati di norma una volta l’anno. Per conoscerli è sufficiente collegarsi al sito ufficiale dell'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile www.serviziocivile.it: qui è possibile trovare la lista completa dei progetti approvati, le caratteristiche principali e i riferimenti dell’Ente titolare del progetto stesso. Nel sito di clikkalo troverete, inoltre, una selezione dei principali enti che propongono progetti in provincia di Arezzo. Si tratta però di una mappatura generale e soggetta a cambiamenti nel corso del tempo. Ti raccomandiamo sempre di consultare il sito ufficiale, dove sono i dati sono aggiornati in tempo reale.

  • Come si possono avere informazioni più dettagliate sul progetto che vorrei scegliere?

Per avere informazioni più specifiche sul singolo progetto è necessario contattare direttamente l'Ente che lo ha presentato e ne è quindi titolare. Nella scheda di progetto che trovi nel sito nazionale del Servizio Civile o dell’Ente che lo propone sono indicati sia indirizzi utili che il nome della persona cui far riferimento.

  • Come si partecipa alle selezioni?

Si sceglie il progetto e si presenta la domanda di partecipazione direttamente all’Ente titolare del progetto, entro e non oltre la data di chiusura del bando (generalmente a cadenza annuale). La modulistica è già indicata nel bando di progetto e a questa vanno allegati alcuni documenti in fotocopia:  documento in corso di validità (fronte e retro), codice fiscale (fronte e retro), titolo di studio conseguito (anche ricorrendo all'autocertificazione), ogni altro documento che attesti eventuali esperienze e/o percorsi formativi in tema con il progetto scelto. A chi avrà superato la selezione sarà inoltre richiesto un certificato medico rilasciato dagli organi di servizio sanitario nazionale relativo al possesso dell'idoneità fisica allo svolgimento del servizio civile nazionale, con riferimento allo specifico settore di impiego.
Al termine delle selezioni viene stilata una graduatoria con i punteggi in ordine decrescente. Qui sono indicati gli idonei del bando, quelli idonei ma non selezionati per mancanza di posti e i non idonei. Gli idonei ma non selezionati possono essere chiamati in caso di ritiro di un candidato in posizione precedente; i non idonei possono presentare nuove domande per altri progetti.

  • È possibile ritirarsi prima o durante il progetto?

Si, ma non sarà riconosciuta la propria esperienza di servizio civile e saranno pagati solo i giorni di servizi effettivamente svolti. Il ritiro, anche se avviene prima dell’inizio del progetto, non consente la partecipazione a nessun altro bando di servizio civile.

  • Si possono presentare più domande contemporaneamente?

No, non è possibile presentare la domanda per più progetti contemporaneamente. E non è possibile ripetere l’esperienza del servizio civile per due volte.
 

  • Come e quando si viene pagati?

Appena avviato il servizio, si richiede al volontario di aprire un libretto postale, in cui il 28 del mese successivo sarà accreditato l’assegno (rimborso) di € 433,80 mensili corrisposto dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile. Unica eccezione il primo mese di servizio che sarà pagato il 28 del terzo mese di servizio.

  • Quante ore di servizio sono previste settimanalmente?

La durata del servizio è di 12 mesi. I progetti devono prevedere un orario di attività non inferiore alle 30 ore settimanali, ovvero un monte ore annuo minimo di 1400 ore. Nel caso in cui il progetto abbia optato per la soluzione del monte ore annuo i volontari dovranno essere impiegati in modo continuativo per almeno 12 ore settimanali, da articolare su cinque o sei giorni a seconda di quanto previsto per la realizzazione del progetto. I venti giorni di permesso previsti non rientrano nel computo del monte ore previsto dal progetto: al termine dei dodici mesi di validità del progetto, il volontario dovrà avere effettivamente svolto almeno 1400 ore di servizio ed aver usufruito dei venti giorni di permesso. Il monte ore previsto non può essere esaurito prima del termine del progetto, né è possibile tenere in servizio i volontari oltre il periodo di dodici mesi .

  • Sono previste ferie, permessi orari o malattie?
Al volontario sono riconosciuti 20 giorni feriali di ferie retribuite e 15 giorni di malattia retribuiti che devono però essere documentati con certificato medico.
Oltre i 15 giorni di malattia: il superamento dei giorni di assenza riconosciuti comporta la decurtazione dall'assegno mensile di servizio di un importo pari ai giorni di servizio non prestati.
Oltre i 30 giorni di malattia: Il superamento dei 30 giorni di assenza per malattia comporta l'esclusione dal progetto. In questo caso sarà possibile ripresentare la domanda di partecipazione nei bandi di selezione successivi.
Nel caso in cui sia sufficiente assentarsi solo per alcune ore e non per l'intera giornata, il volontario potrà "spostare" le ore non prestate in qualunque altro giorno della settimana in modo da poter raggiungere comunque il minimo legale di ore.
La necessità di ricorrere ai permessi orari non sussiste ovviamente nel caso in cui si adotti l'orario flessibile.

Le faq sopra indicate sono state tratte, e in parte rielaborate, dal sito www.padovanet.it/progettogiovani e dal sito ufficiale del servizio civile nazionale; per informazioni ancora più dettagliate ed aggiornate, secondo eventuali nuove disposizioni normative, visitare il sito http://www.serviziocivile.it/area_volontari/faq.asp.


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